Progetto Marconi

Presentazione del Progetto Marconi 2009

Un progetto di orientamento finanziato dalla Regione Veneto per il settimo anno consecutivo e promosso da una rete territoriale costituita da otto Istituti Comprensivi, una scuola media, cinque Istituti Superiori, un centro di Formazione Professionale, un Istituto Superiore Paritario e altri cinque enti significativi del territorio. MAGGIORI INFO

ARCHIVIO: Progetto Marconi 2009
[approvato con DGR 3634 del 25/11/2008]

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AZIONE 1

"La famiglia che orienta": iniziative di accompagnamento nel passaggio fra 1° e 2° ciclo Percorsi informativi sul diritto-dovere

 

Questa azione prevede interventi di esperti del territorio e del mondo produttivo, di psicologi e di docenti, per favorire piu approfondite conoscenze e promuovere competenze educative e socio-relazionali nelle famiglie. Propone inoltre incontri finalizzati all'illustrazione degli strumenti utilizzati per l'orientamento e all'approfondimento delle problematiche relative al momento della scelta.

 

Nell'anno scolastico 2009-2010 in tutti gli istituti comprensivi della rete sono stati proposti incontri informativi e formativi , tenuti da esperti in orientamento, su tematiche legate alla scelta scolastica e allo sviluppo adolescenziale. Agli incontri hanno partecipato attivamente, favorendo la discussione e l'approfondimento degli argomenti trattati, anche i referenti per l'orientamento e i docenti coordinatori delle classi terze delle scuole sedi dell'attività. In queste occasioni genitori sono inoltre stati inoltre informati sulle caratteristiche e le finalità degli strumenti utilizzati per l'orientamento scolastico. Presso gli istituti Comprensivi partner di progetto sono stati istituiti dagli sportelli di orientamento per genitori, gestiti da un orientatore esperto, per offrire sostegno alle famiglie piu in difficoltà.

 

Le famiglie delle scuole della rete hanno partecipato alle "Vetrine delle scuole superiori" di Vicenza e provincia, appuntamento fondamentale per la conoscenza diretta dell'offerta formativa del nostro territorio.

 

 

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AZIONE 2

Percorsi di orientamento per allievi di terza media

 

L'azione, rivolta agli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado, in fase di orientamento per la scelta della Scuola di 2° grado, si propone i seguenti obiettivi:

  • far conoscere agli allievi il sistema scolastico italiano e il mondo del lavoro;

  • insegnare loro ad auto-valutarsi
    (attitudini, interessi e metodo di studio) per diventare consapevoli della propria identita;

  • insegnare loro a raccogliere informazioni, a scegliere, a fare progetti.

Questa azione vede coinvolti tutti gli insegnanti del Consiglio di Classe e prevede incontri periodici dedicati a:

 

*confrontare le esperienze


*condividere e mettere a punto strumenti e percorsi didattico-educativi

* progettare e coordinare iniziative comuni

* elaborare strumenti di monitoraggio finalizzati alla valutazione e alla riprogettazione dell'attivita.

 

Fra ottobre e novembre 2009, in ciascuna scuola coinvolta nell'azione e stata organizzata una serata, gestita da un esperto e alla presenza dei docenti coordinatori delle classi terze, in cui si e riflettuto sulle tematiche generali dell'orientamento e si e illustrata l'attività orientativa proposta dalla scuola. In alcuni casi, si e organizzata una seconda serata di confronto e di analisi sui dati emersi. Le scuole della rete hanno collaborato con esperti esterni incaricati di supportare i docenti, attraverso l'utilizzo di test e strumenti mirati da somministrare nelle classi, nell'analisi delle specifiche situazioni e nell'individuazione del percorso formativo piu idoneo ad ogni studente. Per i le situazioni piu complesse si e optato per un intervento diretto dell'esperto esterno con la famiglia.

 

Nell'edizione 2009 del Progetto Marconi le scuole della rete hanno organizzato varie attività differenziate di orientamento per i propri studenti, molti istituti comprensivi hanno offerto agli allievi di terza la possibilità di svolgere uno stage presso una scuola superiore della provincia di Vicenza di loro scelta. Durante lo stage e stata loro presentata la scuola, hanno potuto partecipare a qualche ora di lezione, parlare con gli insegnanti e con gli allievi. La maggior parte dei ragazzi coinvolti ha trovato l'esperienza impegnativa, comunque alla portata e, soprattutto, molto utile per confrontare interessi e attitudini personali con le caratteristiche reali della scuola verso cui e orientata la loro scelta.

 

Altre attivita realizzate dagli Istituti Comprensivi:

 

* incontri con rappresentanti del mondo del lavoro e associazioni di categoria

 

* visita ad aziende

 

*incontri con i referenti dell'orientamento delle scuole superiori 

 

* consultazione guidata di materiali informativi di vario genere

 

* incontri con ex allievi

 

* organizzazione di materiale didattici finalizzati allo sviluppo delle capacità di scelta consapevole

 

* ulteriori incontri con psicologi che svolgono consulenze / interventi presso le scuole

 

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AZIONE 3

Moduli formativi di orientamento personalizzati e stage orientativi presso i Centri di Formazione Professionale

 

 

L'azione e rivolta a studenti del biennio della scuola secondaria superiore in fase di riorientamento e di riprogettazione del proprio percorso formativo.

 

Si propone gli obiettivi di:

  • favorire la riprogettazione del percorso scolastico, attraverso l'acquisizione di ulteriori informazioni riguardanti il diritto-dovere;;

  • offrire percorsi mirati di orientamento e rimotivazione a supporto dell'eventuale cambio di indirizzo, al fine di limitare l'uscita precoce dei giovani dai canali dell'istruzione e della formazione;

  • coinvolgere i ragazzi in esperienze di stage presso il Cfp, per far emergere potenzialità nascoste, sperimentare percorsi innovativi e favorire l'autorientamento.


AZIONI PROPOSTE

 

- Moduli illustrativi sul diritto dovere;

 

- Moduli formativi personalizzati;

 

- Itinerari di ricerca di percorsi di studio e di lavoro;

 

- Stage orientativi presso i Cfp.

 

Questa azione prevede interventi concertati, individuali e di gruppo, da parte di operatori della scuola, caratterizzati da:

 

- ascolto attivo, al fine di favorire l'autovalutazione e l'elaborazione del proprio progetto personale;

- accompagnamento e sostegno del giovane in fase di riorientamento e di verifica delle scelte formativo/occupazionali;

- lavori di gruppo sul bilancio delle competenze per la verifica dell'adeguatezza del nuovo percorso scelto.

 

Vengono inoltre proposti stage presso i laboratori del CFP come esperienze mirate a fare emergere abilità non sempre visibili o sufficientemente valorizzate nel normale contesto scolastico (attività tecniche, in laboratorio; situazioni di problem-solving).

 

L'azione, nell'anno scolastico 2009-2010, ha permesso a 19 giovani in grosse difficoltà e a rischio di abbandono, di individuare ed intraprendere un nuovo percorso formativo a loro piu idoneo. .

 

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AZIONE 4

Percorsi personali per il successo scolastico-formativo nell'assolvimento del diritto-dovere

 

Nell'ottica del Progetto, "orientare" significa offrire gli strumenti affinché lo studente diventi consapevole delle sue potenzialità e capacità e si attivi di conseguenza.

 

L'intervento mira pertanto a far emergere i punti di forza e le risorse personali di ciascun alunno, al fine di favorire il successo di chi e in difficoltà, potenziare abilità e competenze di base e trasversali, incentivare l'apprendimento, rinforzare l'autostima, guidare all'autovalutazione e rimotivare l'alunno.

 

I destinatari sono studenti del biennio della scuola superiore a rischio di insuccesso/abbandono. Sono stati 412 i giovani, appartenenti alle diverse scuole superiori della rete, che hanno partecipato all'azione nell'anno scolastico 1009-2010 .

 

Altri soggetti coinvolti sono: le famiglie degli studenti interessati, i docenti referenti delle scuole in rete, i coordinatori e/o tutor.

 

Nei laboratori i docenti propongono agli studenti/protagonisti esercitazioni, simulazioni, giochi ed altre attività che facilitano la rilettura, la riflessione e la rielaborazione dei contenuti. Al termine di ogni laboratorio e prevista una verifica sul lavoro svolto.

 

Le relative valutazioni sono raccolte nel dossier studente e poi esaminate, nella fase di tutoraggio, mediante colloqui individuali.

 

Gli strumenti utilizzati sono: schede operative e di approfondimento, di valutazione e di autovalutazione, questionari, test di gradimento, tabelle di analisi e sintesi, scheda dossier studente.

 

 

PRINCIPALI LABORATORI PROPOSTI

- ascolto;

- attenzione;

- metodo di studio;

- analisi testuale;

- studio assistito;

- motivazione.

 

Si e inoltre svolta una attività di tutoraggio, che ha consentito al docente/tutor di stabilire una relazione positiva con lo studente per aiutarlo a: autovalutarsi, rimotivarsi, riorientarsi, migliorare il proprio metodo di studio, impegnarsi su piccoli obiettivi pratici da realizzare in tempi concordati, essere consapevole dei progressi compiuti.

 

INCONTRI E COLLOQUI CON LE FAMIGLIE:

  • all'inizio dell'anno scolastico, con i referenti, per presentare le finalità e gli obiettivi, allo scopo di favorire una presa di coscienza sulle motivazioni del progetto;

  • al termine del I quadrimestre, conclusa anche l'azione di tutoraggio, per analisi ed indicazioni sulle attività da seguire.

 

Nel complesso l'esperienza si e rivelata positiva sotto diversi punti di vista. Un primo punto di forza sta nel fatto che ha raggiunto quegli allievi che, per le loro particolari difficoltà, non possono essere seguiti personalmente in classe.

 

Dalle verifiche e dal monitoraggio delle attività svolte i docenti hanno rilevato in generale un consolidamento delle abilità di studio, l'acquisizione di strumenti utili per superare le difficoltà di studio, un miglioramento nelle relazioni tra insegnanti e alunni e una maggiore collaborazione tra scuola e famiglia.

 

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AZIONE 5A

Attività di orientamento e sostegno individualizzato per giovani in difficoltà (soggetti con disabilità, difficoltà relazionali, problemi familiari), nel passaggio fra la scuola secondaria di primo e secondo grado e la formazione professionale

 

OBIETTIVI E DESTINATARI

L'azione e rivolta ad alunni di terza media con disabilità, difficoltà relazionali o problemi familiari, che si accingono ad iniziare il percorso formativo presso un CFP.


L'azione si propone di accompagnare l'allievo in questo spesso difficile momento di transizione con attività di coordinamento scolastico e supporto individuale, tese a garantire un graduale e positivo inserimento presso il CFP e un buon proseguimento del percorso formativo.

 

Tale azione si attua attraverso le seguenti modalità:

 

Attività di supporto per un positivo passaggio fra la scuola secondaria di primo grado e la Formazione Professionale:

  • Analisi dei bisogni e individuazione dei casi;

  • Incontri fra i referenti della scuola media (compresi gli insegnanti di sostegno) e i referenti del CFP, per permettere il passaggio di informazioni e di conoscenze sul ragazzo e sulle metodologie didattiche e relazionali piu idonee da adottare nel contesto scolastico;

  • Progettazione individualizzata di un percorso di inserimento scolastico protetto presso il CFP, con il coinvolgimento degli insegnanti delle medie, dei formatori del CFP e delle famiglie;

  • Moduli di socializzazione (in piccoli gruppi) presso la sede del CFP, da attuare prima dell'avvio ufficiale dell'anno formativo;


Attivita per l'accompagnamento del ragazzo nel percorso di formazione presso il CFP:

  • Programmazione di incontri fra i formatori del CFP e le famiglie, per stabilire una relazione positiva e condividere un progetto formativo individualizzato;

  • Progettazione di interventi specifici personalizzati nel corso dell'anno formativo al CFP, per promuovere abilità e competenze specifiche, attraverso l'utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi;

  • Sostegno relazionale e motivazionale attraverso colloqui individuali e laboratori con piccoli gruppi di studenti;

  • Individuazione di un docente tutor che sia di riferimento alla famiglia nel corso di tutto il percorso scolastico.

 

All'interno dell'azione sono previste diverse modalita di intervento, i principali strumenti utilizzati sono:

  • Socializzazione del progetto con le scuole medie;

  • Colloqui individuali con gli alunni le e loro famiglie;

  • Stage personalizzati, di piu giorni, da svolgersi presso i Cfp mentre lo studente sta ancora frequentando la terza media;

  • Modulo di socializzazione con l'utilizzo di test e attività mirate a potenziare la conoscenza di sé, le competenze relazionali, le aspettative verso il nuovo ciclo scolastico, gli aspetti motivazionali;

  • Colloqui con l'alunno per il sostegno emotivo-relazionaleisultati;

  • Laboratori metacognitivi in piccoli gruppi;

  • Sociogramma dei Gruppi per la valutazione dell'inserimento nel contesto di classe;

  • Schede per l'autoverifica dei risultati raggiunti.

L'azione ha previsto una serie di attività ed interventi tesi ad agevolare un graduale inserimento del giovane in difficoltà nei corsi di Formazione Professionale e un il regolare proseguimento del percorso di formazione.

 

Grazie ad una fruttuosa collaborazione con il CTP di Vicenza est l'intervento ha offerto inoltre la possibilità, a 5 studenti sedicenni senza licenza media, di svolgere con successo un percorso congiunto che li ha portati al conseguimento della licenza media e, attraverso la frequenza al primo anno del CFP, alla possibilità di accedere al secondo anno dei percorsi formativi regionali. .

 

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AZIONE 5B

Attività rivolte a favorire l'orientamento e l'integrazione scolastica degli alunni extracomunitari.

 

Questa azione prevede interventi concertati, individuali e di gruppo, da parte di operatori della scuola, caratterizzati da:


- ascolto attivo, al fine di favorire l'autovalutazione e l'elaborazione del proprio progetto personale;


- questionari, test autovalutativi, schede operative e di approfondimento;


- accompagnamento e sostegno del giovane in fase di riorientamento e di verifica delle scelte formativo/occupazionali;


- laboratori linguistici di diverso livello.

 

L'azione si e realizzata attraverso uno stretta collaborazione tra istituzioni scolastiche, Centro Territoriale Permanente e  altri enti che hanno in carico i minori stranieri e le famiglie.

 

Questa sinergia ha permesso di predisporre dei percorsi di inserimento scolastico agevolati per i ragazzi stranieri, che si sono realizzati attraverso le seguenti pratiche:


- Accoglienza del minore straniero ad inizio anno scolastico presso la scuola d'appartenenza


- Valutazione delle abilità di base dei ragazzi


- Moduli linguistici di prima afabetizzazione


- Corsi di lingua di livello avanzato


- Percorsi individualizzati di accompagnamento scolastico


- Incontri motivazionali e di valutazione del percorso di inserimento.

 

Nel corso del Progetto Marconi 2009 gli allievi stranieri che hanno usufruito degli interventi sono stati 39.

 

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AZIONE 5C

Interventi di accoglienza, riorientamento e rimotivazione per ragazzi dei primi anni del secondo ciclo in ritardo e a rischio di abbandono.

 

L'azione è rivolta ad alunni non promossi - o a rischio di abbandono - di prima superiore.

 

Attraverso le attività promosse dall'azione, il ragazzo viene stimolato a:

  • diventare protagonista del suo progetto di vita;

  • non sentirsi solo nell'affrontare i suoi problemi;

  • divenire più perseverante verso gli impegni assunti e le scelte fatte;

  • trovare nuove motivazioni e acquisire piu sicure abilità di base per raggiungere gli obiettivi prefissati, sentendosi gratificato per i piccoli successi conquistati;

  • consolidare la sua capacità di autovalutazione e di autostima;

  • recuperare le lacune di base nelle abilità linguistiche e logico - matematiche;

  • dare un metodo di studio calato nella realtà dello studio assistito.

 

Spesso il fallimento scolastico innesca un circolo vizioso: parte da una diminuita autostima del ragazzo, si evolve in un'insufficiente capacità di adattamento a regole ed esigenze, porta ad un affievolimento della volontà di stare al passo con i ritmi e le richieste della scuola.

 

A volte questo comportamento viene percepito come espressione di scarsa motivazione, quindi si rimandano messaggi che vanno ad alimentare atteggiamenti di autosvalutazione da parte dello studente. Egli spesso reagisce a questa situazione manifestando un forte desiderio di lasciare tutto "quello che e scuola" perché viene identificato come inutile fatica, aumento di ansia e diminuzione di autostima.

 

Oltre all'aiuto concreto e mirato offerto a questi alunni in difficoltà scolastica, e da considerarsi momento particolarmente qualificante dell'azione l'incontro tra scuola e "famiglia", che sono state "insieme", vicino al ragazzo durante questo percorso di formazione e maturazione per spronarlo a superare i suoi problemi e trovare adeguate motivazioni di fronte al fallimento.

 

L'efficacia dell'azione e verificata attraverso le osservazioni dei docenti del consiglio di classe e dei relativi verbali, l'analisi delle pagelline infraquadrimestrali e di fine primo quadrimestre, la valutazione delle schede individuali di report e di profilo alunno.

 

In modo particolare gli alunni hanno apprezzato la formula del metodo piu studio assistito perché si sono sentiti aiutati e seguiti nel loro percorso scolastico.

 

Sono stati nel complesso 120, distribuiti nelle diverse scuole superiori della rete, gli studenti seguiti.