PROGETTO MARCONI: AZIONE 6A
Attività di orientamento e sostegno individualizzato per giovani in difficoltà (soggetti con disabilità, difficoltà relazionali, problemi familiari), nel passaggio fra la scuola secondaria di primo e secondo grado e la formazione professionale.
OBIETTIVI E DESTINATARI
L'azione è rivolta ad alunni di terza media con disabilità, difficoltà relazionali o problemi familiari, che si accingono ad iniziare il percorso formativo presso un CFP.
L'azione si propone di accompagnare l'allievo in questo spesso difficile momento di transizione con attività di coordinamento scolastico e supporto individuale, tese a garantire un graduale e positivo inserimento presso il CFP e un buon proseguimento del percorso formativo.
Gli obbiettivi specifici dell'azione sono:
- Promuovere la collaborazione fra scuole di ordine e grado differenti nella gestione del passaggio tra scuola secondaria di primo grado e secondo grado;
- Favorire un positivo inserimento scolastico nella scuola superiore;
- Creare sinergie fra la scuola e le famiglie;
- Creare percorsi personalizzati nell'assolvimento del diritto dovere presso i CFP;
- Offrire sostegno individualizzato agli studenti che evidenziano particolari difficoltà.
AZIONI PROPOSTE
Il passaggio fra scuole di ordine diverso e un momento di fondamentale importanza, in particolare per quei soggetti che presentano particolari problematiche fisiche, relazionali o cognitive.
L'azione si propone di creare un contesto relazionale favorevole, in grado di supportare il ragazzo e la famiglia nell' inserimento scolastico e di sviluppare un percorso personalizzato nel proseguimento del percorso formativo presso i CFP.
Tale azione si attua attraverso le seguenti modalità:
Attività di supporto per un positivo passaggio fra la scuola secondaria di primo grado e la Formazione Professionale:
- Analisi dei bisogni e individuazione dei casi;
- Incontri fra i referenti della scuola media (compresi gli insegnanti di sostegno) e i referenti del CFP, per permettere il passaggio di informazioni e di conoscenze sul ragazzo e sulle metodologie didattiche e relazionali piu idonee da adottare nel contesto scolastico;
- Progettazione individualizzata di un percorso di inserimento scolastico protetto presso il CFP, con il coinvolgimento degli insegnanti delle medie, dei formatori del CFP e delle famiglie;
- Moduli di socializzazione (in piccoli gruppi) presso la sede del CFP, da attuare prima dell'avvio ufficiale dell'anno formativo;
Attività per l'accompagnamento del ragazzo nel percorso di formazione presso il CFP:
- Programmazione di incontri fra i formatori del CFP e le famiglie, per stabilire una relazione positiva e condividere un progetto formativo individualizzato;
- Progettazione di interventi specifici personalizzati nel corso dell'anno formativo al CFP, per promuovere abilità e competenze specifiche, attraverso l'utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi;
- Sostegno relazionale e motivazionale attraverso colloqui individuali e laboratori con piccoli gruppi di studenti;
- Individuazione di un docente tutor che sia di riferimento alla famiglia nel corso di tutto il percorso scolastico.
METODOLOGIE E STRUMENTI
All'interno dell'azione sono previste diverse modalità di intervento, i principali strumenti utilizzati sono:
- Socializzazione del progetto con le scuole medie;
- Colloqui individuali con gli alunni le e loro famiglie;
- Modulo di socializzazione con l'utilizzo di test e attività mirate a potenziare la conoscenza di sé, le competenze relazionali, le aspettative verso il nuovo ciclo scolastico, gli aspetti motivazionali;
- Colloqui con l'alunno per il sostegno emotivo-relazionale;
- Somministrazione a piccoli gruppi di test sulle modalita attributive e la rappresentazione di sé con successiva discussione dei risultati;
- Laboratori metacognitivi in piccoli gruppi;
- Sociogramma dei Gruppi per la valutazione dell'inserimento nel contesto di classe;
- Schede per l'autoverifica dei risultati raggiunti.
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