PROGETTO MARCONI: AZIONE 6C
"Ricomincio da me": azioni di rimotivazione e riorientamento per studenti in diritto-dovere a rischio di espulsione e/o abbandono.
OBIETTIVI E DESTINATARI
L'azione è rivolta ad alunni non promossi - o a rischio di abbandono - di prima superiore. Spesso il fallimento scolastico innesca un circolo vizioso: parte da una diminuita autostima del ragazzo, si evolve in un'insufficiente capacità di adattamento a regole ed esigenze e infine porta a un affievolimento della volontà di stare al passo con i ritmi e le richieste della scuola.
La tendenza è quella di lasciare tutto "quello che e scuola", perché viene identificato come inutile fatica, aumento di ansia e diminuzione di autostima. Nel progetto si cerca invece di far vivere all'alunno la non promozione come un'opportunità vera di riscatto.
Il ragazzo viene stimolato a:
- diventare protagonista del suo progetto di vita;
- non sentirsi solo nell'affrontare i suoi problemi;
- divenire piu perseverante verso gli impegni assunti e le scelte fatte;
- trovare nuove motivazioni e acquisire più sicure abilita di base per raggiungere gli obiettivi prefissati, sentendosi gratificato per i piccoli successi conquistati;
- consolidare la sua capacità di autovalutazione e di autostima.
Oltre all'aiuto concreto e mirato offerto agli alunni in difficolta scolastica, è da considerarsi momento particolarmente qualificante dell'azione l'incontro tra scuola e famiglia, per aiutare i ragazzi durante questo percorso di formazione e maturazione, per spronarli a superare i problemi e a trovare adeguate rimotivazioni davanti al fallimento.
L'obiettivo è che i ragazzi avvertano la presenza di adulti che, accumunati dagli stessi intenti, sono loro vicini, pronti a sorreggerli e stimolarli, pur nel rispetto della diversita di ruoli e competenze.
AZIONI PROPOSTE
Incontro informativo a inizio anno.
Somministrazione del questionario "Ricomincio da me" (in fase di accoglienza, nel post pagella, a meta del secondo quadrimestre).
Sportelli su appuntamento da parte del tutor.
Incontro-intervista fra non promossi e alunni che hanno ripetuto "con successo".
Organizzazione di attività di sostegno mirate alla rimotivazione, all'acquisizione di metodi, al recupero di competenze e al riorientamento.
Formazione mirata ai non promossi, che presentano il bisogno di un sostegno socio-pedagogico e di orientamento specifico.
Creazione di un dossier dell'alunno contenente il percorso di riorientamento e di rimotivazione compiuto, che viene registrato attraverso la compilazione di alcuni strumenti finalizzati a rendere l'alunno consapevole dei nodi affrontati e delle strategie di soluzione attivate.
Costruzione di strumenti di rilevazione dei percorsi da validare attraverso "buone pratiche" standardizzabili.
METODOLOGIE E STRUMENTI
All'interno dell'azione sono state previste due diverse modalità di intervento:
- con gli operatori esterni in una serie di incontri a livello individuale;
- con l'insegnante tutor di classe in una serie di incontri e attività al di fuori dell'orario curriculare.
I ragazzi sono accompagnati da un tutor di classe con il compito di guida e di "specchio" delle esperienze vissute e di contatto con i relativi coordinatori di classe per garantire l'integrazione tra le azioni extracurricolari svolte e il normale iter formativo.
Per valorizzare il vissuto e le risorse dei ragazzi, l'attività orientativa verrà attuata attraverso metodologie attive (creazione di eventuali lavori in piccoli gruppi, attività di simulazione e giochi di ruolo.).
STRUMENTI UTILIZZATI:
- schede-guida;
- schede finali con il profilo degli alunni seguiti, consegnate al tutor di classe e alla famiglia;
- dossier alunno - per avviare alla discussione e al confronto;
- libri di testo - per un metodo di studio più efficace e produttivo;
- questionari - per avere informazioni e dati importanti.
|